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Vita Da Zazu

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Archivio per gennaio 2013

Thunderbird & androidCiao a tutti, in questa piccola guida, illustrerò come faccio a sincronizzare i contatti, il calendario e ovviamente le email tra Thunderbird e un telefono Android senza l’ausilio di nessun software proprietario, proprio per questo motivo la soluzione è valida su sistemi Windows, Linux e Mac.

In realtà la sincronia non avviene direttamente tra telefono e Thunderbird, ma tra Thunderbird e Gmail;
il necessario:

– account Gmail già configurato nel telefono;
– Mozilla Thunderbird già installato nel pc;
– alcune estensioni di Thunderbird.

Come primo passaggio andiamo ad installare in thunderbird (menù strumenti > componenti aggiuntivi) le seguenti estensioni:

Lightning
Provider per Google Calendar
Zindus  (zindus è stato abbandonato e non funziona da thunderbird 24 in poi)
dalla morte di Zindus sono passato ad usare gContactSync

per chi invece usava Zindus per sincronizzare la GAL aziendale di Zimbra, posso suggerire SOGo Connector Thunderbird extension
non è immediato come Zindus ma fa comunque il suo lavoro,
aggiungendo una Nuova ribrica > rubrica remota, come url specifichiamo la url della GAL:
https://mail.esempio.it/dav/galsync@esempio.it/_zimbra/

estensioni

Una volta installati i componenti e riavviato il programma, ci troveremo davanti ad alcune novità: dato che abbiamo aggiunto Lightning la grafica di thunderbird apparirà arricchita delle funzionalità del calendario, per chi non lo sapesse si apre da una piccola icona calendario in alto a destra.

Una volta aperto il calendario, procediamo con l’aggiunta di quello Gmail.

  1. accediamo a Google calendar;
  2. dal simbolo a forma di ingranaggio accediamo alle impostazioni del calendario;
  3. ci spostiamo nella sezione “Calendari”
  4. qui clicchiamo sul nostro calendario da sincronizzare
  5. nella sezione “Indirizzo Calendario” facciamo clic sull’icona XML e copiamo l’indirizzo del nostro calendario
  6. torniamo a thunderbird, nello spazio vuoto sotto al calendario di default facciamo un click col destro, poi “nuovo calendario…”:

thunderbird2

ora procediamo con calendario sulla rete > Google calendar e qui incolliamo nella casella il link XML copiato poco fa e procediamo:

thunderbird3  thunderbird4  thunderbird5

finita la procedura il calendario di Gmail sarà sincronizzato e potremo eliminare quello di default contenuto in Lightning.

Se abbiamo più calendari da sincronizzare basterà ripetere tutta la procedura per ognuno di loro.

Fase 2: la rubrica.

in basso nella barra di stato di TB, troviamo una nuova icona: un piccolo quadratino grigio, è Zindus e con un click col destro procediamo ad impostarlo:

zindus

nella finestra che si apre selezioniamo “Aggiungi”, come tipo di account selezioniamo “Google”, inseriemo email e password, procediamo poi con “Prova connessione” se otteniamo l’OK significa che i dati sono corretti e possiamo salvare.

Cercando di aprire la rubrica, con gContactSync installato, dovrebbe automaticamente aprirsi una maschera che ci chiede l’accesso a Gmail,

inseriamo i dati e dando OK dovremmo aver più o meno finito,

se così non fosse, questa estensione inserisce un intero menù nella barra dei menù tramite la quale possiamo aggiungere tutti gli account google che vogliamo e cambiare moltissimi parametri di sincronizzazione.

Adesso la rubrica di gmail sarà sincronizzata con la rubrica personale di Thunderbird.

E buona sincronia a tutti

zimbraZimbra è un ottima piattaforma per la gestione della posta e per il lavoro collaborativo, con il passaggio dalla V6 alla V7 il team di sviluppo ha deciso di eliminare il modulo della chat

una feature, secondo me, molto utile e funzionale che permette di comunicare al volo coi colleghi e scambiarsi qualche informazione al volo. In realtà il sistema di chat non è stato del tutto rimosso da zimbra 7, il motore c’è ma non è più gestibile via amministrazione web.

per attivare e gestire la chat bisogna agire da riga di comando e il comando sottostante serve proprio per attivare il sistema di chat e se non si lancia questo, nessuno dei comandi a seguire servirà a nulla:

zmprov mcf zimbraXMPPEnabled TRUE

dopo di ché si deve agire sulle varie classi di servizio (COS) per attivare la chat agli utenti.
Nativamente zimbra dispone di una COS predefinita che si chiama “default”;
dalla cli di zimbra occorre lanciare i comandi seguenti per attivare la chat a tutti i membri della classe “default”:

zmprov mc default zimbraFeatureIMEnabled TRUE
zmprov mc default zimbraFeatureInstantNotify TRUE
zmprov mc default zimbraPrefIMAutoLogin TRUE

se abbiamo già sviluppato più COS, lo stesso procedimento va ripetuto per tutte le classi che volgiamo dotare di chat (nei comandi soprastanti la parola default va sostituita col nome delle altre classi).

Attivare la chat per tutti però è un sistema piuttosto sommario, la chat in azienda è uno strumento delicato e può essere problematico dotarne tutti, di solito solo chi ne ha reale necessità viene dotato della chat, quindi, se vogliamo dotare di chat solo alcuni membri, un procedimento sensato potrebbe essere quello di lasciare invariata la classe “default” e creare una classe di servizio dedicata, ad esempio “chat_users” per la quale abilitiamo la chat:

zmprov mc chat_users zimbraFeatureIMEnabled TRUE
zmprov mc chat_users zimbraFeatureInstantNotify TRUE
zmprov mc chat_users zimbraPrefIMAutoLogin TRUE

ora, gli utenti che verranno inseriti nella classe “chat_users” troveranno la chat attiva, mentre tutti gli altri non la vedranno.

In alternativa si può procedere anche attivando (o disattivando) la chat per un singolo account;
per attivarla solo ad un singolo utente:

zmprov ma utente@esempio.it zimbraFeatureIMEnabled TRUE
zmprov ma utente@esempio.it zimbraFeatureInstantNotify TRUE
zmprov mc utente@esempio.it zimbraPrefIMAutoLogin TRUE

mentre, se abbiamo attivato la chat globalmente, per disattivare un singolo utente è sufficiente un solo comando:

zmprov ma utente@esempio.it zimbraFeatureIMEnabled FALSE

personalmente sconsiglio il metodo di gestione a singolo utente, dall’interfaccia web di amministrazione non c’è traccia della chat, quindi, usando un COS dedicato in cui inseriamo i membri della chat rimane sempre possibile vedere tutti coloro che ne fanno parte; al contrario, gestendo gli account separatamente, non si può sapere poi chi ce l’ha e chi no, se non da riga di comando.

E buona chattata a tutti.

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