Mi è capitato di dover connettere ad un server con openSUSE 11.2 un’AX150, il collegamento avviane via fibra ottica e ho un controller Qlogic a doppia porta
quindi, dato che anche lAX ha due porte in fibra, ho ben pensato di mettere in piedi una configurazione in failover cosicché il collegamento col server è ridondato….
ma veniamo al sodo:
nell’AX dall’interfaccia web Navisphere abilitiamo le connessioni dal nostro server, poi dentro opensuse occorre creare e “farcire” il file /etc/multipath.conf
ecco cosa inserire:
##
## This is a template multipath-tools configuration file
## Uncomment the lines relevent to your environment
##
defaults {udev_dir /dev
polling_interval 10
selector “round-robin 0″
path_grouping_policy multibus
getuid_callout “/lib/udev/scsi_id –whitelisted –device=/dev/%n”
prio_callout “mpath_prio_emc /dev/%n”
path_checker emc_clariion
path_grouping_policy failover
failback immediate
user_friendly_names yes}
blacklist {# ho aggiunto sda alla blacklist in quanto il disco di sistema
devnode “^(sda|ram|raw|loop|fd|md|dm-|sr|scd|st)[0-9]*”
devnode “^hd[a-z][[0-9]*]”}
multipaths {
multipath {wwid 600601608B861C00BC43DC9DC74BEF11
alias SambaShare
}multipath {
wwid 600601608B861C00BC43DC9DC74BEF11
alias Backup
}}
una volta fatto ciò, occorre mettere in avvio il demone del multipath (anche da yast) col seguente comando:
# chkconfig multipathd on
riavviando poi il demone del multipath dovremmo poter vedere i device nella nostra macchina:
# rcmultipathd restart
# multipath -l
mpathc (3600601608b861c002ab72276714cef11) dm-1 DGC,RAID 5
size=652G features=’1 queue_if_no_path’ hwhandler=’1 emc’ wp=rw
`-+- policy=’round-robin 0′ prio=-2 status=active
|- 1:0:0:1 sdc 8:32 active undef running
`- 2:0:0:1 sde 8:64 active undef running
mpatha (3600601608b861c00bc43dc9dc74bef11) dm-0 DGC,RAID 5
size=690G features=’1 queue_if_no_path’ hwhandler=’1 emc’ wp=rw
`-+- policy=’round-robin 0′ prio=-2 status=active
|- 1:0:0:0 sdb 8:16 active undef running
`- 2:0:0:0 sdd 8:48 active undef running
quando nel sistema vedremo una situazione del genere, dentro /dev/mapper troveremo i nostri device:
# ls -la /dev/mapper/
totale 0
drwxr-xr-x 2 root root 100 21 apr 18:23 .
drwxr-xr-x 15 root root 4520 21 apr 18:23 ..
crw-rw—- 1 root root 10, 58 21 apr 15:18 control
brw-r—– 1 root disk 253, 0 21 apr 15:18 mpatha
brw-r—– 1 root disk 253, 1 21 apr 15:18 mpathc
NB
se abbiamo appena creato i virtual disk dentro l’AX, nel sistema i device non appariranno MAI finché l’AX non ha finito al 100% l’operazione
finché il virtual disk starà nello stato di inizializzazione non viene passato alcun device alla macchina (questo, anche se potrebbe far pensare che il multipath non funzioni, è del tutto normale c’è solo da attendere
quando l’AX avrà finito il suo lavoro, allora riavviando il server, dentro di esso magicamente appariranno i nuovi device
