Ok, se sei arrivato qui hai tentato di aggiornare il firmware di un GXP-2000 e qualcosa è andato storto.
Non è detto che un aggiornamento fallito comporti l’aver “brickato” definitivamente il telefono…
come capire se il nostro telefono è recuperabile?
i sintomi di un brick reversibile sono:
- led tutti accesi e luce MWI lampeggiante;
- una scritta sullo schermo ci informa che sta tentando il recovery del firmware via TFTP.
In queste condizioni il nostro telefono può essere resuscitato;
armati di buona volontà iniziamo ad allestire la sala operatoria:
personalmente uso OpenSUSE come sistema operativo, quindi alcuni dei comandi usati saranno prettamente validi solo su questa distribuzione.
Ci occorrerà un server TFTP:
# zypper in atftp
ora dobbiamo configurare ed attivare il server TFTP;
per prima cosa occorre creare la cartella “root” del nostro server (per comodità io l’ho creata sul mio desktop):
$ mkdir /home/zazu/Scrivania/tftp
ora scarichiamo dal sito della Granstream l’ultimo firmware disponibile per il GXP2000 e scompattiamo il tutto dentro la nostra cartella “tftp”, i files strettamente necessari sono: “boot55.bin” e “gxp2000.bin” ma per sicurezza meglio metterli tutti
adesso dobbiamo avviare il server, lo facciamo molto semplicemente con questo comando:
# atftpd --daemon /home/zazu/Scrivania/tftp/
per verificarne il funzionamento, con “netstat -natup | grep 69″ possiamo verificare l’esistenza del server tftp in ascolto.
PASSO 2
Configuriamo la rete e abbassiamo SuSEfirewall.
Consiglio di mettere uno switch tra noi e il telefono per evitare di perdere le configurazioni della nostra scheda di rete;
i parametri da impostare sono i seguenti:
# rcSuSEfirewall2 stop # ifconfig eth0 168.75.215.188 netmask 0.0.0.0 up # route add default gw 168.75.215.188
Adesso accendiamo il nostro Grandstream (collegato allo switch) e se tutto è corretto questo inizierà il recovery TFTP e sarà in grado di recuperare il firmware dal nostro computer
quando avrà finito sarà diventato nuovamente funzionante


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